ANCHE LE VITTIME HANNO COLPE
“Se eviti di ubriacarti non trovi il lupo” “era vestita in modo provocante” “se l’è cercata” “chissà com’era vestita” “ eh ma se vai a quelle feste” “lo sapeva a cosa andava incontro” “figurati se non sapeva cosa si fa in quei posti”. Questo si chiama victim blaming conosciuto anche come colpevolizzazione della vittima o vittimizzazione secondaria. È la pratica per cui si tende a ritenere la vittima di un crimine parzialmente o interamente responsabile di ciò che le è accaduto, che spesso induce la vittima stessa ad auto colpevolizzarsi oppure che tende a mettere chi ha subito violenza in una luce negativa, contestandogli alcuni comportamenti o scelte. É giusto? Io rispondo: assolutamente no. Anche le vittime hanno colpe? Io rispondo: assolutamente no. Assolutamente no perché una persona che commette un’azione di violenza di qualsiasi tipo non deve in nessun caso giustificarsi colpevolizzando la vittima. Che sia uno stupro, una violenza domestica, fisica o psicologica la vitti...