STUDENTE IN DIVISA NAZISTA ALLA FESTA DI HALLOWEEN

Sfoglio il giornale e un articolo in particolare cattura la mia attenzione: “studente in divisa nazista alla festa di Halloween, l’ira delle comunità ebraiche”. La mia reazione solo dal titolo é stata quella di sgranare gli occhi credendo di aver capito male tanto è che ho riletto il titolo una seconda volta. Ho letto quindi che un alunno di un istituto privato di Padova si è presentato alla festa di Halloween a scuola vestito da nazista, con aquila e svastica in bella vista e addirittura una giuria interna di suoi compagni di una presunta gara di travestimenti lo ha premiato per "l'originalità del costume".
Dopo alcuni giorni di silenzio, sono intervenuti i genitori del bambino che chiaramente si è trovato al centro della polemica, per aver partecipato alla festa con una divisa dell’esercito tedesco della Wehrmacht. Una polemica che ha duramente provato la famiglia e che ha indotto i genitori del ragazzo a prendere carta e penna e a scrivere una lettera aperta alla scuola e a tutte le famiglie dell’istituto; una lettera che, dopo giorni di toni accesissimi, vuole chiarire la vicenda e mandare un messaggio di pace e riconciliazione.
I genitori scrivono infatti di essere dispiaciuti dell’accaduto e spiegano la scelta di quel costume affermando: “Uno spirito ben diverso da quanto è stato scritto nelle testate giornalistiche fino ad ora: non voleva sostenere un’ideologia che disprezziamo, ma voleva stigmatizzare l’atrocità e l’assurdità di tutte le guerre e le conseguenze che queste hanno sulla vita dei giovani e dei ragazzi che in passato, e forse anche oggi, li vedono coinvolti anche come soldati».
E ancora “L’intento era quello di ricordare come le guerre possano portare alla morte milioni di giovani, di tutti gli schieramenti, e l’orrore insito in tutto questo. Disprezziamo l’ideologia nazista e ci scusiamo con tutti, e con la comunità Ebraica in particolare, per il turbamento arrecato».
Opinione personale? Senza giri di parole ritengo che i genitori dovevano tenere in considerazione il fatto che il costume scelto poteva portare a delle critiche e soprattutto poteva non essere visto con il significato che loro volevano dargli: presentandolo ad una scuola con dei ragazzini che oramai si basano in generale solamente sull’apparenza esteriore e non sul significato, personalmente avrei scelto un altro costume, meno “pesante” e magari privo di significato “profondo” se così vogliamo definirlo. E poi, per dirla tutta, la domanda mi sorge spontanea: era così necessario? Era così necessario far indossare un costume nazista e non un costume di un soldato qualsiasi evitando così qualsiasi tipo di polemica? E poi… era necessario vestire un ragazzino di 12 anni con una divisa nazista con il significato di pace e di non violenza, per dire che bisogna smettere di fare guerre, di nuovo, per una semplice festa di Halloween? Io ritengo che é importante sicuramente questo messaggio e sono pienamente d’accordo con il fatto che bisogna sensibilizzare anche questo argomento come molti altri, però sicuramente non in questo modo, mettendo di mezzo un ragazzino e i suoi compagni che magari non sono neanche del tutto informati e soprattutto maturi e hanno visto questo gesto come un gioco. Un gioco non piacevole, perché probabilmente non sanno neanche cosa significa NAZISMO e cosa è successo nel mondo negli anni della Seconda Guerra Mondiale, di genocidi e campi dì concentramento e decidono allora di premiare l’originalità, non di squalificare per inappropriatezza.

Commenti